Bio
Paolo De Chiesa è stato senza dubbio uno dei più grandi interpreti azzurri dello slalom speciale.
Esordisce in Coppa del Mondo nello slalom gigante di Val-d’Isère il 5 dicembre 1974; si ritira dopo lo slalom speciale di Heavenly Valley dell’11 marzo 1986. Nonostante una brillante carriera, arricchita da dodici podi, non ha mai ottenuto vittorie, questo in parte dovuto anche al valore indiscusso dei campioni con i quali dovette confrontarsi, tra i quali lo svedese IngemarStenmark, l’austro-lussemburghese Marc Girardelli e lo svizzero PirminZurbriggen[2].
In carriera ha preso parte, sempre gareggiando in slalom, alle Olimpiadi di Lake Placid 1980 e Sarajevo 1984, uscendo in entrambe le occasioni nella prima manche, e ai Mondiali di Schladming 1982 (4°) e Bormio 1985 (6°). Ai Campionati italiani ha conquistato quattro medaglie, tutte in slalom speciale
Dopo il ritiro dalle competizioni si è dedicato al giornalismo, prima a Telemontecarlo e poi come collaboratore di varie riviste specializzate.
Dal 1993 è commentatore sportivo della Rai, per la quale si occupa delle telecronache delle gare di sci alpino maschile affiancando prima Carlo Gobbo, poi Davide Labate.
In occasione delle Olimpiadi di Torino 2006 ha collaborato con il TOROC nell’ambito della comunicazione, anche scrivendo numerosi articoli per il sito ufficiale della manifestazione.
La scheda
| Chi è | Paolo De Chiesa (Saluzzo, 14 marzo 1956) |
| Web | www.paolodechiesa.com - facebook |





















